Crea sito

La strana calma di Apple per la privacy

In questo periodo di fretta e di servizi basati sul “qui e ora”, Apple si differenzia sempre, come solito.

Affascinato da questo articolo, mi sono convinto che, anche io volevo seguire questo percorso e chiedere a Cupertino una copia dei miei dati, da iCloud, agli acquisti su App Store ecc.

Così ho iniziato la mia piccola avventura il giorno 23 maggio 2018 recandomi in questa parte del sito ufficiale dove, inserendo il mio ID Apple ho potuto richiedere lo scaricamento di quei componenti che più mi interessava avere ed il peso che, secondo miei parametri come memoria e connessione, il file avrebbe dovuto avere ( ho scelto 1 GB).

La mia attesa è stata particolarmente lunga visto che la risposta è arrivata il giorno 01 giugno 2018, esattamente 8 giorni dopo la mia richiesta, questo, a differenza di aziende come Facebook o Google che impiegano pochi minuti ad eseguire lo stesso tipo di operazione.

Ricordo che, per la privacy di Google, ne abbiamo parlato qui.

Mi arriva una mail contenente un link specificando che i miei dati sono pronti per essere scaricati, e così ho fatto, portando sul mio pc file “zippati”.

Aprendo questi file, effettivamente, si è aperto il mio mondo Apple, che conteneva tutti gli ascolti di quando feci l’iscrizione ad Apple Music, tutte le foto che ho scattato, in alcuni veniva fatto presente in quale posto mi trovavo, tutte le app che ho scaricato, successivamente giocato e salvato i progressi.

Interessante notare come, nei messaggi inviati tramite iMessage, effettivamente risultano incomprensibili in quanto, Apple offre il servizio di criptaggio.

Insomma mi sono proprio reso conto che, ogni singolo passaggio fatto con i miei dispositivi Apple, è tenuto ben in memoria e ora, con il nuovo regolamento GDPR, Tim Cook e soci sono obbligati a consegnarci.

Tutto questo, ripeto, vi verrà scaricato sotto forma di file compressi; una volta scaricati troverete i singoli documenti contenente la cronologia delle vostre azioni, ad esempio Music in formato .csv che potete aprire con Libre Office Calc oppure Office Excel.

Quindi, se con il tempo, siete stati possessori di un vecchio iPhone 4, e volete sapere tutto quello che Apple ricorda di voi, beh, basta solamente chiedere.

Raccontateci se anche voi avete usufruito di questo servizio, se già lo conoscevate nei commenti o nelle nostre pagine social.

(Visited 89 times, 1 visits today)
Condividi con i tuoi amici